E DIO CREO' LA DONNA

E' quasi l' alba ormai...
osservo un piccolo raggio di luce
illuminare il buio della mia stanza
e penso a Te,
Tu sei il primo pensiero del mattino.
Non posso accarezzare il Tuo viso,
accarezzare i tuoi capelli
, Tu sei l' aria che respiro.
Sei dove si posano i miei occhi,
sei ciò che sfiorano le mie mani.
Potrei scrivere milioni di parole,
potrei salire sul monte più alto
e gridarti tutto il mio amore,
ma Tu non sentirai la mia voce,
non leggerai le mie parole...

Rimani!
Riposati accanto a me.
Non andare.
Io ti veglierò.
Io ti proteggerò.
Ti pentirai di tutto
fuorché d'essere venuta a me,
liberamente,
fieramente.
Ti amo.
Non ho nessun pensiero che non sia tuo;
non ho nel sangue nessun desiderio
che non sia per te.
Lo sai.
Non vedo nella mia vita altra compagna,
non vedo altra gioia.
Rimani.
Riposati.
Non temere di nulla.
Dormi stanotte sul mio cuore.
~ Gabriele D'annunzio ~

Frusta,
sudore e frusta.
Il sole apparve presto,
e incontrò il negro scalzo.
Nudo il corpo piagato,
sopra il campo.
Frusta,
sudore e frusta.
Il vento passò gridando:
- Che nero fiore nelle mani!
Il sangue gli disse: andiamo!
E lui disse al sangue: andiamo!
Partì scalzo nel suo sangue.
Il canneto, tremante,
gli aprì il passo.
Poi, il cielo silenzioso,
e sotto il cielo, lo schiavo
tinto nel sangue del padrone.
Frusta,
sudore e frusta,
tinto nel sangue del padrone;
frusta,
sudore e frusta,
tinto nel sangue del padrone,
tinto nel sangue del padrone
Sudore e Frusta
Nicolas Guillén

-Nazim Hikmet-
Il raggio è riempito di miele
i tuoi occhi son pieni di sole.
I tuoi occhi, mia rosa, saranno cenere
domani, e il miele continuerà
a riempire altri raggi.
Non mi fermo a rimpiangere i giorni passati
- salvo una certa notte d’estate –
e anche l’ultima luce dei miei occhi azzurri
ti annuncerà lieti giorni futuri.
Un giorno, madre natura dirà: “Mia creatura
hai già riso, hai già pianto abbastanza”.
E di nuovo, immensa
sconfinata, ricomincerà
la vita, senza occhi, senza parola, senza
pensiero...
